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Local SEO Copywriting: 4 trucchi +1 per scrivere testi originali

venerdì 7 dicembre 2018

Scrivere testi originali senza seguire un metodo può risultare una vera sfida, soprattutto se:

  • esistono già migliaia di contenuti sull’argomento di cui dobbiamo parlare;
  • dobbiamo scrivere testi per aziende diverse, ma dello stesso settore lavorativo.

Ho parlato di metodo, ma credo che ognuno debba avere il proprio metodo, strutturato in base alle proprie necessità e capacità.

Quindi, quella che segue non è una guida per creare un testo originale, piuttosto elencherò 4 utili trucchi, a cui forse non avevi pensato, per rendere un testo sempre originale.
Qualche tempo fa ho pubblicato un post con 8 consigli per scrivere testi SEO oriented, questa volta mi focalizzerò sugli aspetti che possono rendere un testo unico, in particolare nell’ambito della local SEO.

 

Cosa è la Local SEO?

Prima di iniziare, spendo due parole sul significato di Local SEO. La Local SEO mira a dare visibilità alle aziende locali e intercettare le richieste di un pubblico appartenente a una limitata area geografica: provincia, città, paese e persino di quartiere. Questo approccio riguarda tutte le aziende che offrono beni o servizi in un raggio delimitato.

Facciamo un esempio: un parrucchiere che offre i suoi servizi esclusivamente nella zona di Palermo, avrà interesse a posizionarsi al di sopra degli altri risultati di ricerca su Google con la parola “parrucchiere Palermo”, ma non avrà interesse ad occupare la prima posizione per la parola “parrucchiere Milano”.

Inoltre, da quando Google ha introdotto la rilevazione della posizione del dispositivo che effettua la ricerca, non è più necessario specificare il luogo geografico all’interno della frase di ricerca. Tornando all’esempio precedente, se ti trovassi a Palermo, cercando con il tuo dispositivo mobile (e la geo localizzazione attiva), su Google la parola “parrucchiere”, senza specificare la zona, vedresti gli stessi risultati di “parrucchiere Palermo”.

 

Local SEO e originalità

Immagina ora di avere come cliente, non un parrucchiere, ma 10 o 100 parrucchieri sparsi in tutto il territorio nazionale. Ora immagina se tutti ti chiedessero di scrivere articoli originali sul blog della loro attività. Forse all’inizio, seguendo un metodo, può risultare semplice, ma come puoi creare centinaia o migliaia di contenuti sempre originali sullo stesso argomento?

Quelli che seguono sono 4 trucchi da applicare al Local SEO Copywriting, che ho personalmente sperimentato e trovato molto utili.

Per semplicità farò degli esempi pratici su un’attività lavorativa e una zona geografica ben precisa. Immaginiamo di dover scrivere un contenuto per una ditta di traslochi di Milano.

1) Caratteristiche

Cosa caratterizza la zona di cui stai parlando? Pensa alle caratteristiche che rendono unica quella località e redigi una lista che ti sarà utile in seguito.
Esempio: Milano -> moda, fretta, lavoro….

Puoi ora introdurre le caratteristiche nei titoli o nei sottotitoli (nel caso in cui il testo debba risultare informale):
Esempio: “Non farti prendere dalla fretta, pianifica il tuo trasloco”

Puoi anche utilizzarle per fare degli esempi o illustrare un servizio:
Esempio: “Hai l’incubo di passeggiare per Milano, la città della moda, indossando vestiti stropicciati nei giorni successivi al trasloco? Non preoccuparti, i tuoi abiti sono in buone mani, il nostro personale si avvale di bauli-armadio per il trasporto di abiti e vestiti, senza che questi debbano essere piegati.”

2) Statistiche e dati

Raccogli dati e statistiche recenti da giornali e fonti autorevoli. Numeri e percentuali che hanno relazione con l’argomento principale e con le caratteristiche, oltre a elevare l’autorevolezza dell’articolo sono uno strumento per rendere unico l’articolo.

Non sempre gli articoli sui social network o nelle prime pagine dei motori di ricerca sono quelli scientificamente più attendibili. Allora, come reperire fonti autorevoli?

 

Giornali e quotidiani online e offline:

ANSA, ISTAT, MIUR, MISA, AGCom, Repubblica, IlMessaggero, ecc…

 

Wikipedia, perché no?

Alcuni affermano che questa biblioteca online non sia abbastanza attendibile, e in parte è vero, ma quali dati utili possiamo trarre da Wikipedia?

Esempio: https://it.wikipedia.org/wiki/Milano -> altitudine, superficie, abitanti, densità, nome abitanti, ecc…

 

Altre fonti autorevoli online:

  • Google Scholar permette di accedere con una semplice ricerca ad articoli scientifici, contenuti accademici, pubblicazioni di Università prestigiose.
  • Infodata de Il Sole 24 Ore: Una fonte molto interessante, in italiano, del quotidiano economico più diffuso nel nostro Paese.
  • Statista.com: Un sito al quale attingere per acquisire dati, statistiche, report e infografiche
  • Piattaforma della Federal Reserve realizzata in collaborazione con la Washington University in St. Louis, una banca dati enorme e di facile consultazione.

3) Link esterni

I link esterni devono essere molto autorevoli o verticali rispetto all’argomento trattato, ma non concorrenziali.

Come trovo il link giusto?
Esempio: Cerca su Google: “site:comune.milano.it traslochi”

4) Località affini

Zone limitrofe, quartieri e città vicine o affini possono essere citate ad esempio per calcolare le distanze o per creare collegamenti statistici.

1° Esempio: “…la scelta di trasferirsi in zone più economiche rispetto al centro di Milano, come ad esempio Quarto Oggiaro o Lambrate…”

2° Esempio: “…l’aumento registrato lo scorso anno dei traslochi da Roma a Milano…”

Consiglio bonus: Prima di scrivere, prepara!

Da dove si inizia a scrivere un testo? Qualcuno risponderebbe dall’introduzione. Sbagliato!

Prima di scrivere, prepara:

  • L’argomento: Il titolo (h1) è la prima cosa da scegliere, anche se può subire delle modifiche prima della pubblicazione
  • La struttura: Sottotitoli (h2, h3, h4, ecc…) e liste (ul e ol)
  • Ricorda i 4 trucchi: Più lunga sarà la lista delle caratteristiche, più sarà semplice scrivere un testo originale. Raccogli in anticipo le statistiche e i link esterni. Infine pensa alle località affini.
  • Introduzione: non necessariamente si tratta di una preparazione per la lettura che segue, anzi, se possibile l’introduzione deve rispondere sinteticamente al titolo dell’articolo. L’errore più comune è invertire l’introduzione con la conclusione.
  • Conclusione: non scrivere il riassunto dell’articolo, ma invita il lettore ad agire. Nella conclusione racchiudi l’obiettivo per cui hai scritto quell’articolo. Puoi creare uno stimolo o invitare all’azione il lettore, tramite una call to action: vendere un prodotto, raccogliere e-mail o lead, ecc…

Ora sei pronto a scrivere!

 
Fai però attenzione alla naturalezza ed evita i luoghi comuni.

Non scrivere frasi forzate al solo scopo di inserire le caratteristiche trovate. Piuttosto crea un argomento attorno al quale risulti spontaneo l’inserimento di quella parola.

Inoltre, nella scelta delle caratteristiche evita i luoghi comuni e i pregiudizi, basati sui fatti e scarta le caratteristiche negative o che potrebbero offendere le persone del posto.

Ultimissimo consiglio: non aver fretta di premere il tasto “Pubblica”, prima rileggi!

 
Se hai altri suggerimenti da includere a questo elenco, scrivili nei commenti!

Categorie: Copywriting, SEO

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