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SEO Copywriting: 8 consigli utili per scrivere testi

mercoledì 18 settembre 2013

SEO copywriting

Ecco alcuni dei fattori SEO principali da prendere in considerazione nella scrittura di un contenuto per un sito web ottimizzato per i motori di ricerca (ma anche per l’utente):


1. Scelta delle parole chiave (da 1 a 3 per ogni pagina). Le keyword sono generalmente formate da 2 o più parole (es. “agriturismo orvieto, agriturismo orvieto con piscina”) e la scelta delle parole chiave sarà fatta sulla base di due fattori: coerenza dell’argomento trattato in quella pagina + numero di ricerche su google per quella parola chiave.

2. Scegliere di un titolo coerente. Il titolo della pagina (h1) dovrà contenere almeno una delle parole chiave scelte. Nel caso fosse presente un sottotitolo (h2) vanno inserite le parole chiavi non citate nel titolo principale.

3. Lunghezza del testo: almeno 250 parole. In tutte le pagine che hanno lo scopo di raggiungere un buon posizionamento nei motori di ricerca è importante inserire almeno 250 parole o 1000 caratteri. Esistono strumenti utili proprio a questo scopo, qualche tempo fa ho pubblicato un tool gratuiti per contare i caratteri e le parole di un testo con un semplice click.

4. Suddividere il testo in paragrafi. Per facilitare la lettura e per dividere in concetti principali il contenuto è importante lasciare degli spazi o paragrafi tra un’argomento e l’altro.

5. Ripetere le keyword (scelte nel punto 1) in maniera naturale. Meglio se la parola principale si trova all’inizio del paragrafo, è comunque importante scrivere in maniera naturale, senza forzare la scrittura e concentrarsi sulla produzione di contenuti particolarmente utili ed esaurienti. Sarebbe un’errore riempire la pagina di parole chiave (keyword stuffing).

6. Usare grassetto e/o corsivo. I motori di ricerca suppongono che le porzioni di testo in grassetto, in corsivo o sottolineate, siano parole chiave o comunque parole rilevanti. Utilizzare gli stili grassetto o corsivo quindi ci aiuta a suggerire a Google quali sono le nostre parole chiave.

7. Inserire link interni e esterni quando opportuno. I link vanno usati con molta discrezione, vanno inseriti all’interno del testo solo quando c’è coerenza con l’argomento trattato. Comunque non vanno usati più di 3 link interni e 2 esterni per ciascuna pagina. Va tenuto in considerazione che ogni link farà in modo che la popolarità verrà condivisa tra le pagine collegate. Per essere pratici possiamo dire che 10 link passano il 10% di popolarità, 2 link passano il 50% di popolarità. I link esterni vanno usati solo se davvero necessari e solo verso siti autorevoli.

8. Usare sinonimi, plurali, parole correlate e variazioni grammaticali. Usando parole che appartengono allo stesso campo semantico della parola chiave (ad esempio “hotel” e “albergo” oppure “agriturismi” e “agriturismo”). Se si usano le stesse parole chiave ripetute più e più volte, i motori di ricerca potrebbero “pensare” che l’articolo è poco profondo e non molto utile (o addirittura spam). Al contrario, è bene utilizzare un vocabolario ampio e pertinente al tema, i motori di ricerca dedurranno che l’articolo è autorevole, profondo e utile.

Categorie: SEO

5 Commenti

  1. Eliodoro

    3 dicembre 2013, 15:31

    Ciao,

    come definite le parole correllate?
    Usate l’analisi WDG*IDF o … ?

    Grazie Elio

  2. Simone Forti

    3 dicembre 2013, 16:45

    Ciao Elio,
    consiglio l’analisi CRR (Content Relevance Rank) che si basa proprio sulla formula WDF*IDF

    Le parole correlate possono essere definite tramite tools seo, ora mi viene in mente Google Trends o Semrush

  3. max ambrox

    20 dicembre 2013, 14:12

    Salve ragazzi non so cos’è l’analisi WDG*IDF potreste inviarmi un link che mi faccia capire cos’è? Grazie

  4. Luca

    14 gennaio 2014, 00:06

    Utilissimo articolo chiaro e semplice, complimenti !

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